Salernitana in caduta libera prima del Cosenza: da partita del rilancio a allarme rosso

La Salernitana crolla contro il Siracusa e arriva al match col Cosenza in piena crisi: gioco in involuzione, difesa fragile e futuro di Raffaele in discussione.
05.01.2026 15:00 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Salernitana in caduta libera prima del Cosenza: da partita del rilancio a allarme rosso
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© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Il prossimo avversario del Cosenza Calcio non arriva certo nel migliore dei momenti. Quella che per la Salernitanadoveva essere la gara della ripartenza si è trasformata in una debacle pesantissima, con una sconfitta netta sul campo del Siracusa che ha lasciato strascichi profondi, tecnici e ambientali.

I circa 350 tifosi granata presenti nel settore ospiti non hanno risparmiato fischi e contestazione, fotografia di un malcontento che covava da settimane e che ora è esploso apertamente.

Una partita compromessa dopo un minuto

La Salernitana guidata da Giuseppe Raffaele è apparsa irriconoscibile fin dai primi istanti: gol subito dopo appena sessanta secondi, difficoltà evidenti nel tenere il ritmo imposto dai padroni di casa e totale incapacità di reagire sul piano dell’agonismo.

Il Siracusa ha aggredito la partita con intensità e coraggio, mettendo a nudo tutti i limiti di una squadra apparsa lenta, prevedibile e fragile, soprattutto in fase difensiva.

Occasione persa e classifica che fa paura

Il crollo pesa ancora di più se si considera il contesto. Il mezzo passo falso del Catania sul campo del Foggia Calcioavrebbe potuto rappresentare un assist prezioso per la Salernitana. Invece, l’occasione è stata gettata al vento.

Con le partite odierne di Cosenza, Casertana e Benevento, il rischio è concreto: perdere ulteriori posizioni e ritrovarsi addirittura a sei punti dalla vetta, soprattutto se i giallorossi dovessero superare il Crotone al “Vigorito”.

Un progetto tecnico che non convince

Sul banco degli imputati finisce inevitabilmente lo staff tecnico. La Salernitana targata Raffaele mostra da tempo segnali di involuzione nel gioco: una squadra monotematica, poco elastica sul piano tattico e tremendamente vulnerabile dietro.

Un dato è emblematico: tutte le 11 vittorie stagionali sono arrivate con un solo gol di scarto, senza mai trasmettere la sensazione di una formazione realmente dominante o pronta a sostenere una corsa di vertice.

Scelte discutibili e spogliatoio a rischio

La gara di Siracusa ha amplificato queste criticità. Raffaele ha sbagliato praticamente ogni scelta possibile, sia nell’approccio iniziale sia nella gestione della partita. Alcune decisioni, secondo gli addetti ai lavori, rischiano addirittura di minare l’equilibrio dello spogliatoio, un aspetto sempre delicato in fasi così complesse della stagione.

Un avversario ferito, ma pericoloso

Per il Cosenza, la prossima sfida contro la Salernitana rappresenta un crocevia importante. I granata arriveranno feriti, sotto pressione e con l’obbligo di reagire. Ma proprio per questo, il pericolo è dietro l’angolo.

Una cosa è certa: la Salernitana che si presenterà al prossimo turno non è quella di una squadra serena. E capire come uscirà da questa crisi dirà molto anche sugli equilibri futuri del campionato.