Cosenza, con la Casertana la quinta partita con almeno tre reti all'attivo
Ma quanto è bello vincere con larghe proporzioni. Il Cosenza non assaporava la soddisfazione dall'8 novembre quando sgretolò al San Vito Marulla il Casarano con il punteggio di 4-1. Adesso, con il 3-1 alla Casertana, il digiuno di vittorie di vasta quantità si è interrotto. Si tratta peraltro del primo 3-1 stagionale.
Il raffronto con la stagione precedente
Per i rossoblù era intanto importante tornare a battere un colpo a livello realizzativo dopo quattro giornate di astinenza. E farlo con un numero di reti consistente è un segnale di ancora maggiore rilevanza, che dà conto di una ritrovata vitalità offensiva in grado di essere valore aggiunto nella lotta con le avversarie per concorrere alla cadetteria. Lo scorso campionato, certo, il palcoscenico era quello al gradino superiore e quindi comportava un maggiore quoziente di difficoltà. Risultati superiori alle due reti all'attivo non ne giunsero, Quest'anno, invece, dopo ventiquattro turni, quelli con oltre tre reti sono diventati cinque con una prevalenza dei 4-1 ottenuti con Catania, Potenza e Casarano e un 3-0 rifilato al Potenza.
Ricciardi, l'uomo delle goleade
In quattro dei cinque risultati di vaste proporzioni vi è lo zampino di Ricciardi che non ha trovato posto nel tabellino dei marcatori soltanto nell'ultima gara con la Casertana ma con Catania, Giugliano, Potenza e Casarano è sempre andato a bersaglio.
