Cosenza, mai con quattro partite di fila senza reti negli ultimi dieci anni
Tre volte è accaduto spesso, nel corso degli ultimi dieci campionati. Quattro, però, mai. Il digiuno realizzativo del Cosenza dall'inizio del girone di ritorno è salito a quattro turni e mai, negli ultimi dieci campionati, i rossoblù avevano evidenziato una così esigua prolificità per il lungo periodo. Un discorso a cui il tecnico Antonio Buscè dovrà inevitabilmente mettere mano perché quest'inerzia realizzativa rischia di far perdere terreno prezioso dalla concorrenza e, con esso, la possibilità di concorrere tra le prime linee per la cadetteria.
Così nel 2024-25
In casa rossoblù, la stagione passata, l'astinenza realizzativa si fermò al massimo a due turni consecutivi. Accadde tra ottava e nona giornata, tra ventitreesima e ventiquattresima e tra ventiseiesima e ventisettesima.
Il trittico delle stagioni 2023-24 e 2022-23
Il dato del 2024-25 fu comunque maggiormente lusinghiero rispetto a quello delle due stagioni che lo precedettero, caratterizzate entrambe da un'astensione dalla realizzazione di un massimo di tre turni di fila. Nel 2023-24 accadde tra sedicesima e diciottesima giornata e tra ventottesima e trentesima. La stagione 2023-24 fu del pari caratterizzata da un duplice stop di reti tra 32a e 34a giornata e tra 36a e 38a. Anche nel 2017-18 si ebbe un caso di tris a secco e precisamente tra 27a e 29a giornata.
Il raffronto con le atlre compagini di testa
Dall'inizio del girone di ritorno il solo Catania è sempre riuscito ad andare a bersaglio. Simile al rendimento negativo del Cosenza è quello della Casertana che non riesce a profanare le porte avversarie da tre turni. Nel computo delle reti complessivamente realizzate sinora, i rossoblù, tra le cinque del gruppo di testa, occupano il terzo posto con 34 reti dopo le 49 del per ora imprendibile attacco del Benevento capolista e le 39 del Catania ma prima di Casertana e Salernitana, ferme rispettivamente a 32 e 31.
