Cosenza, stop amaro in Salento: Chiricò spezza la serie positiva dei rossoblù
Si ferma in Salento la corsa del Cosenza, che vede interrompersi una striscia di risultati molto positiva costruita nelle ultime settimane. Dopo aver conquistato cinque vittorie nelle precedenti sei partite, i rossoblù sono stati battuti 2-1 dal Casarano, guidato dall’ex difensore silano Vito Di Bari.
Una partita sostanzialmente equilibrata, ma segnata da due episodi che hanno cambiato il volto della gara e premiato la qualità individuale di Cosimo Chiricò, protagonista assoluto della serata.
Chiricò decide il match in pochi minuti
La svolta della partita è arrivata nel giro di pochi minuti grazie alla classe del fantasista dei padroni di casa. Prima una punizione perfetta, calciata con grande precisione e resa imprendibile per il portiere Pompei, che ha portato in vantaggio il Casarano.
Poco dopo è arrivato anche il raddoppio. Un fallo di mano di Palmieri in area ha concesso ai padroni di casa un calcio di rigore che lo stesso Chiricò ha trasformato con freddezza.
Due episodi ravvicinati che hanno spostato l’inerzia del match e costretto il Cosenza a inseguire fin da subito.
Una partita comunque equilibrata
Nonostante il doppio svantaggio, il Cosenza non ha mai perso completamente il controllo della gara. La squadra di Buscè ha continuato a giocare con ordine e ha cercato di rimanere in partita, dimostrando che il risultato finale non rispecchia completamente l’equilibrio visto in campo.
La differenza, però, è stata proprio la capacità del Casarano di sfruttare i momenti chiave della partita con maggiore lucidità.
La reazione dei rossoblù nella ripresa
Nel secondo tempo il Cosenza ha provato ad aumentare il ritmo e a spingere con maggiore convinzione nella metà campo avversaria. La pressione offensiva ha portato al gol del 2-1 firmato da Cannavò, che ha riaperto la partita e riacceso le speranze dei rossoblù.
Dopo la rete, la squadra calabrese ha continuato a cercare il pareggio con determinazione, mantenendo il possesso del pallone e provando a creare spazi nella difesa avversaria.
Tuttavia, negli ultimi metri è mancata la precisione necessaria per trovare l’episodio che avrebbe potuto ristabilire l’equilibrio.
Tanta volontà ma poca concretezza nel finale
Nei minuti conclusivi il Cosenza ha spinto con generosità alla ricerca del pareggio. La squadra ha mantenuto il pallino del gioco, ma la manovra offensiva non è riuscita a produrre occasioni realmente pericolose.
Il Casarano, dal canto suo, ha difeso con ordine il vantaggio conquistato nella prima parte della gara.
Una battuta d’arresto da archiviare subito
La sconfitta pesa soprattutto perché arriva dopo un periodo estremamente positivo che aveva rilanciato il Cosenza in classifica. Lo stop interrompe una rincorsa importante e rallenta il momento di crescita della squadra.
Allo stesso tempo, però, la prestazione lascia anche qualche indicazione positiva. Il Cosenza è rimasto in partita fino alla fine e ha dimostrato di poter competere anche in trasferta contro avversari organizzati.
Adesso la priorità sarà voltare pagina rapidamente. Il campionato non concede pause e i rossoblù dovranno ripartire subito, cercando di trasformare questa battuta d’arresto in nuova motivazione per il prosieguo della stagione.
