Cosenza, a rischio l'iscrizione al campionato di Serie C
Nervi a dir poco tesi fra Cosenza e istituzioni locali, dopo la decisione dell'amministrazione comunale di sospendere la convenzione relativa alla locazione dello stadio San Vito-Gigi Marulla e di revocane la licenza d'uso. Un provvedimento che mette a repentaglio l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, impossibile se non accompagnata da un impianto omologato. Il club silano ha preso posizione sul tema, con una lettera indirizzata al primo cittadino.
"Preso atto dei provvedimenti con cui, rispettivamente, in data 11 giugno 2026 è stata sospesa la convenzione relativa alla locazione dello stadio di calcio San Vito – Gigi Marulla ed in data 12 giugno 2026 è stata revocata la licenza d’uso dello stadio; analizzato il contenuto delle ragioni poste a fondamento dei detti provvedimenti; evidenziato che in data 10 giugno 2026, in occasione dell’incontro in Prefettura finalizzato a verificare la sussistenza delle condizioni, previste dalla legge in materia, per lo svolgimento, nello stadio San Vito – Gigi Marulla di Cosenza, delle competizioni calcistiche nel campionato nazionale di serie “C”, i tecnici del Comune di Cosenza (presenti) non hanno paventato le criticità oggi, invece, poste a fondamento dei predetti provvedimenti.
Tutto quanto premesso, facendo preliminarmente salva ogni riserva, si rappresenta che tali iniziative, poiché inibenti l’iscrizione al campionato di calcio di serie “C”, costituiscono atto prodromico alla mancata iscrizione e quindi alla retrocessione della squadra nel campionato di “Eccellenza”. Si invita, pertanto, a voler ponderare attentamente simili iniziative, manifestando, nel contempo, la massima disponibilità per coordinarsi e rimuovere qualsiasi causa che possa inibire il regolare svolgimento dell’attività calcistica del Cosenza Calcio, tenendo ben presente, tra l’altro, che il 16 giugno 2026 scadono i termini per l’iscrizione al campionato".
