Cosenza, Ragone stabilmente in Prima Squadra per giocarsela a dovere

Il mediano originario di Roma si è guadagnato la promozione in Prima Squadra con quanto di buono fatto vedere nelle giovanili rossoblù
27.07.2026 12:22 di  Cristiano Comelli   vedi letture
Cosenza, Ragone stabilmente in Prima Squadra per giocarsela a dovere

La Roma lo ha scoperto calcisticamente dandogli i primi rudimenti, il Cosenza gli ha dato la possibilità di affinarli accreditandolo sempre più come un giocatore completo e affidabile. Diego Ragone ha fatto bingo, approdando stabilmente nella rosa della prima squadra rossoblù dopo avere totalizzato con essa lo scorso campionato tre presenze. La squadra major calabrese non è quindi per lui una novità, lo è invece che figurerà da subito nella rosa. Abbandonando lo status di promessa e raggiungendo quello di certezza. 

I primi passi alla Roma

A Roma è nato e a Roma è cresciuto con la sfera tra i piedi dimostrando a se stesso e all'ambiente di saperci fare. Le venticinque presenze con l'Under 17 condite da quattro reti e due assist e le diciotto nell'Under 18 con un gol e una rifinitura gli hanno conferito i primi luccichii. Nel 2022-23 con l'Under 17 approdò alla fase finale del campionato e così fece anche la stagione successiva con l'Under 18. Particolari che non sfuggirono al Cosenza nei cui ranghi sarebbe entrato poi dal 2024-25.

Il bilancio con la Primavera rossoblù 

Nel 2024-25, con la Primavera rossoblù, calca il rettangolo verde per trenta volte tra campionato e Coppa segnando otto reti. la stagione successiva timbra il cartellino diciotto volte, quindici tra campionato e Coppa e tre con la Prima Squadra realizzando tre reti. La prolificità realizzativa ne fa un mediano decisamente di spinta e di propensione offensiva in grado di dare linfa preziosa al momento della segnatura. 

Abbondanza di mediani per Coppitelli    

Con lui la dotazione di mediani a disposizione di Coppitelli per la stagione 2026-27 sale, almeno al momento, a sei unità. Ragone si aggiunge infatti a Christian Langella, Nicolò Contiliano, Racine Ba, Antonio D'Alena e Thomas Silvestri. Un'abbondanza di giocatori che, se da un lato consentirà al nuovo tecnico un'ampia rosa di scelte, dall'altro è destinato ad accrescere la competitività in senso positivo tra chi detiene quel ruolo con reciproche possibilità di crescita, a tutto beneficio della prima squadra.