Cosenza, Christian Langella riparte dall'Umbria, giocherà nel Perugia
Dalla Calabria all'Umbria, dal rossoblù al biancorosso. Il mediano livornese Christian Langella non sarà più un giocatore del Cosenza e darà i suoi servigi per la stagione 2026-27 al Perugia, rimanendo quindi in Lega Pro. La società umbra ha quindi bruciato in volata la concorrenza della Virtus Entella che lo corteggiava e l'avrebbe portato con sè nel campionato di cadetteria agli ordini del riconfermato Andrea Chiappella.
Il bilancio complessivo di Langella
Con Langella il Perugia si assicura un elemento di indubbia esperienza in grado di dare ordine alla manovra e, all'occorrenza, di trasformarsi anche in goleador. Nelle 266 discese in campo avute da inizio carriera, infatti, è andato a bersaglio in quindici occasioni e ha fornito diciassette assist restando in campo per 18.051 minuti. Dopo l'esordio con l'Under 17 dell'Empoli, Langella si è accasato al Pisa dove ha respirato per la prima volta aria di professionismo passando prima dall'Under 17 e dalla Berretti con 13 presenze e una rete alla prima squadra con cui è sceso in campo in una sola occasione, il 23 dicembre 2017. Si è poi accasato al Bari dove ha lasciato un tesoretto di ventotto presenze, tre reti e un assist in serie D disputando anche la poule scudetto. Nel 2024-25 lo accoglie il Palermo di cui ripaga la fiducia con venticinque presenze tra campionato e Coppa Italia, tre reti e altrettanti assist. Dopo il ritorno in B con il Pisa e il riapprodo in Lega Pro con un'altra società vestita di nerazzurro, quella lombarda del Renate senza però mai giocare, Langella ricomincia dal Monopoli dove gioca in modo continuativo scendendo in campo in quaranta occasioni. Nel 2022-23 si trasferisce in Puglia per contribuire alla causa dell'Audace Cerignola con cui fa registrare 38 presenze, due reti e tre assist contribuendo all'accesso della squadra ai playoff di Lega Pro. Al Rimini lascia maggiormente il segno indossando la casacca dei romagnoli in 85 occasioni con quattro reti e otto suggerimenti. Poi il passaggio al Cosenza.
L'esperienza in rossoblù
Langella è arrivato in terra calabrese con ottime credenziali che in qualche misura ha avuto modo di riconfermare con 35 presenze, due reti e altrettante rifiniture. Anche grazie al suo apporto la squadra ha sempre disputato un campionato di vertice raggiungendo il traguardo dei playoff.
Duttilità di impiego
Antonio Buscè aveva consegnato a Langella le chiavi per la distribuzione della manovra utilizzandolo come mediano più propenso a dare man forte al centrocampo che a giocare di puro contenimento. E, all'occorrenza, è impiegabile anche da centrocampista. Un aspetto che certamente al Perugia, desideroso di allestire una squadra per tornare a sperare in un riapprodo in cadetteria, non è sfuggito.
I ringraziamenti del Cosenza
Nel comunicare la notizia dell'avvenuta cessione agli umbri, il Cosenza ha sottolineato che Langella"ha indossato la casacca rossoblù con grande impegno e continuità e incarnato lo spirito di squadra dimostrando maturità, professionalità e crescita costante". Il Cosenza lo ha così ringraziato "per la dedizione mostrata, per l'esempio di attaccamento al gruppo e per il contributo offerto in campo".
