Cosenza, tre sconfitte nelle prime tre di campionato come 53 anni fa
Tre partite, tre sconfitte. Era da parecchio tempo che il Cosenza non sperimentava un rendimento così scadente nei primi tre turni di campionato. Per risalire all'ultima volta in cui ebbe quest'avvio ampiamente negativo occorre risalire alla stagione di serie C del 1973-74.
Il precedente della stagione 1973-74
Anche in quel caso, i rossoblù si trovarano in serie C, come ancora si chiamava allora la Lega Pro. Inseriti nel girone C, da dove poi retrocesse dopo il terzultimo posto in serie D insieme con Juve Stabia e Latina, il Cosenza perse le prime tre partite con Sorrento (0-2), Chieti (1-3) e Turris (0-4) realizzando una sola rete e subendone nove.
Il bilancio negativo attuale
La squadra di Federico Coppitelli non si attendeva certamente di dover aggiornare quel bilancio ampiamente deficitario. Lo ha invece fatto perdendo per 1-3 contro l'Audace Cerignola, 2-1 contro il Potenza e 0-4 contro il Catania. Poco consola il fatto che, rispetto ad allora, il Cosenza abbia segnato una rete in più (due contro una). Rispetto a quel 1973-74, in fondo alla loro porta, i rossoblù hanno dovuto raccogliere lo stesso numero di reti, nove.
L'esigenza di sistemare il reparto difensivo
Al di là dell'eccessiva perforabilità che, per Coppitelli, è indubbiamente uno dei principali problemi, se non il principale, a cui fare fronte, emerge per il Cosenza anche l'esigenza di migliorare il suo rendimento offensivo con un poco felice primato al negativo con Monopoli e Crotone di due sole reti segnate. Sul piano difensivo, la squadra sembra subire molte reti nella ripresa dove is è fatta perforare in sei casi su nove, a riprova della necessità di sviluppare una tenuta psicologica e tattica di più ampio respiro, non emersa specialmente nell'ingenua sconfitta casalinga con il Potenza maturata in pieno recupero.
