Braglia riparte da Pontedera: dopo il crollo di Perugia torna l’uomo delle imprese

Piero Braglia è il nuovo allenatore del Pontedera dopo l’esperienza negativa al Perugia. Il tecnico toscano torna in granata a quasi trent’anni dalla prima avventura.
14.02.2026 12:00 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Braglia riparte da Pontedera: dopo il crollo di Perugia torna l’uomo delle imprese
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Il Pontedera sceglie l’esperienza per cambiare passo. Piero Braglia è ufficialmente il nuovo allenatore granata, una nomina che riporta in Toscana un tecnico di lungo corso, capace in passato di imprese memorabili, come la storica promozione in Serie B con il Cosenza Calcio.

Per Braglia si tratta di una nuova sfida, ma anche di un ritorno in una piazza che conosce e che ora lo chiama a guidare una fase delicata della stagione.

Braglia nuovo tecnico del Pontedera: scelta di esperienza

La dirigenza del Pontedera ha deciso di puntare su un profilo navigato, capace di trasmettere carattere e mentalità vincente. In un momento in cui servono certezze, la scelta è ricaduta su un allenatore abituato a gestire pressioni e contesti complessi.

Braglia porta in dote personalità e pragmatismo, qualità ritenute fondamentali per invertire una rotta che nelle ultime settimane si era fatta complicata.

L’ultima parentesi amara al Perugia

L’arrivo a Pontedera segue una parentesi difficile sulla panchina del AC Perugia Calcio. L’esperienza in Umbria si è rivelata breve e dolorosa: cinque sconfitte consecutive sotto la sua gestione, un filotto negativo che ha segnato profondamente il suo cammino.

Un epilogo inatteso per un tecnico con un curriculum solido, abituato a lasciare il segno nei club guidati. Le dimissioni sono state una scelta forte, maturata per tentare di dare una scossa a un ambiente in evidente difficoltà.

Le cinque sconfitte e le dimissioni in Umbria

Il passaggio a Perugia non ha mai trovato stabilità. I risultati non sono arrivati, la squadra ha faticato a recepire le indicazioni e la classifica ha iniziato a pesare. In questo contesto, Braglia ha preferito fare un passo indietro, assumendosi le responsabilità del momento.

Un gesto che racconta il suo senso di responsabilità, ma che non cancella la volontà di rimettersi subito in gioco.

La staffetta con Banchieri dopo il KO di Forlì

A Pontedera, Braglia prende il posto di Simone Banchieri, sollevato dall’incarico dopo la sconfitta rimediata a Forlì nel turno infrasettimanale. La società ha deciso di cambiare guida tecnica per rilanciare le ambizioni e restituire fiducia all’ambiente.

La scelta dell’“usato sicuro” va letta proprio in questa direzione: affidarsi a un allenatore di esperienza per stabilizzare la situazione e ridare solidità al gruppo.

Un ritorno che sa di nostalgia e rilancio

Per Braglia è anche un ritorno alle origini. Il tecnico toscano aveva già allenato il Pontedera nella stagione 1996-1997, quasi trent’anni fa. Oggi ritrova gli stessi colori, ma con un bagaglio di esperienza infinitamente più ampio.

Il nuovo capitolo rappresenta un’occasione di rilancio personale e professionale. Dopo il naufragio umbro, Braglia vuole dimostrare che la sua storia nel calcio italiano è tutt’altro che conclusa.

Pontedera gli offre una seconda opportunità. E lui, uomo di campo e di carattere, è pronto a raccoglierla.