Cosenza, vittoria di cuore: Emmausso salva Buscè e scaccia i fantasmi

Il Cosenza batte il Siracusa 1-0 con gol di Emmausso nel finale. Buscè: “C’è paura di sbagliare, ma serviva vincere”.
11.02.2026 08:21 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Cosenza, vittoria di cuore: Emmausso salva Buscè e scaccia i fantasmi

Il Cosenza Calcio ritrova il sorriso nel momento più delicato. Dopo il pesante 3-0 incassato a Giugliano, i rossoblù superano 1-0 il Siracusa Calcio al San Vito–Gigi Marulla grazie al gol nel finale di Emmausso. Una vittoria sofferta, tutt’altro che spettacolare, ma fondamentale per spezzare una spirale pericolosa.

In sala stampa, Antonio Buscè ha scelto la linea della sincerità. Nessun trionfalismo, nessuna esaltazione per una prova brillante che, di fatto, non c’è stata. Ma la consapevolezza che, in questo momento, il risultato valesse più di qualsiasi estetica.

«C’è grande timore di sbagliare»

Buscè ha analizzato con lucidità lo stato mentale della squadra. La fotografia è chiara: condizione psicofisica non al top e un peso emotivo evidente sulle spalle dei giocatori. «C’è grande paura in campo», ha ammesso, sottolineando come il timore di commettere errori abbia inciso sulla qualità delle giocate.

Emblematico l’esempio di Florenzi, tra i calciatori più tecnici della rosa, apparso meno lucido del solito anche in situazioni senza pressione diretta. Segnale che la tensione, in questa fase, sta condizionando le scelte e l’esecuzione.

Vittoria necessaria, anche senza brillare

Se la prestazione non ha entusiasmato, il risultato era imprescindibile. Dopo il ko di Giugliano, il Cosenza non poteva permettersi un altro passo falso. «Era necessario portare a casa i tre punti», ha ribadito Buscè, consapevole che la classifica e il morale richiedevano una risposta immediata.

Il Siracusa, dal canto suo, si è confermato avversario insidioso. Squadra capace di sporcare le linee di gioco e di creare difficoltà con sviluppi atipici. I rossoblù non hanno costruito molte occasioni, ma almeno hanno concesso pochissimo: un segnale positivo in una fase in cui l’equilibrio è tutto.

La forza della panchina e il cuore del gruppo

Il gol decisivo è arrivato da chi è subentrato. Un dettaglio che per Buscè rappresenta un aspetto centrale: «Abbiamo bisogno di tutti». Anche dieci o quindici minuti possono cambiare una partita e, forse, un momento.

Emmausso ha saputo farsi trovare pronto, trasformando un’occasione in un’esplosione liberatoria. Ma al di là del singolo episodio, il tecnico ha apprezzato soprattutto l’atteggiamento: «I ragazzi hanno voluto vincere con il cuore».

Una vittoria sporca, ma preziosa. Perché in certe fasi della stagione contano più i punti che lo stile. E il Cosenza, almeno per una notte, ha rimesso in moto il proprio cammino.