Cosenza, Buscè avverte: “Conta solo vincere”. Sfida durissima contro un Cerignola in forma

Il Cosenza affronta l’Audace Cerignola nella terza gara in sette giorni. Mister Antonio Buscè chiede concretezza e cinismo in una sfida che si preannuncia fisica e combattuta.
14.02.2026 06:09 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Cosenza, Buscè avverte: “Conta solo vincere”. Sfida durissima contro un Cerignola in forma

Il Cosenza si rimette in marcia. I rossoblù tornano in campo per affrontare l’Audace Cerignola, in una sfida che rappresenta il terzo impegno in appena sette giorni. Un tour de force che pesa sulle gambe e sulla lucidità, soprattutto in un periodo della stagione in cui i terreni di gioco e la stanchezza collettiva condizionano lo spettacolo.

Alla vigilia, Antonio Buscè ha tracciato un quadro realistico della situazione ai microfoni di Cosenza Channel: meno ricerca della bellezza, più attenzione al risultato.

Terza partita in sette giorni: gestione delle energie decisiva

Il calendario non concede tregua. Tre gare ravvicinate significano rotazioni limitate e recupero fisico ridotto. Buscè è consapevole che la brillantezza non può essere al massimo e che l’approccio mentale diventa determinante.

Il tecnico ha sottolineato come in questo periodo si giochi meno a calcio rispetto agli standard ideali: campi appesantiti, ritmo spezzato e giocatori affaticati sono una costante in tutto il campionato. In questo contesto, la qualità delle giocate passa in secondo piano rispetto alla capacità di restare compatti e concreti.

Buscè: “Poca estetica, serve concretezza”

Le parole dell’allenatore sono chiare: contro il Cerignola servirà cinismo. L’avversario è solido, organizzato e reduce da un periodo estremamente positivo. Negli ultimi due mesi ha incassato appena due reti, un dato che certifica compattezza e attenzione difensiva.

Buscè ha ricordato anche i risultati prestigiosi ottenuti dai pugliesi, capaci di pareggiare con il Catania e di superare la Salernitana. Un percorso costruito nel tempo, che non sorprende chi conosce la loro crescita.

La linea guida per il Cosenza è semplice: evitare fronzoli, sfruttare le occasioni e limitare al minimo gli errori.

Audace Cerignola, numeri e rendimento di una squadra solida

L’Audace Cerignola non è una sorpresa estemporanea. La scorsa stagione aveva già mostrato ambizioni importanti, arrivando a occupare le prime posizioni del girone per un lungo periodo.

Oggi si presenta come una squadra matura, consapevole dei propri mezzi e capace di adattarsi ai ritmi più duri del campionato. Difesa compatta e gestione delle partite sono i tratti distintivi di un gruppo che sa come colpire nei momenti giusti.

Il successo sul Siracusa tra morale alto e margini di crescita

Il Cosenza arriva dalla vittoria per 1-0 contro il Siracusa Calcio, un risultato prezioso per la classifica e per l’autostima. La prestazione, però, non è stata scintillante sotto il profilo del gioco.

La squadra ha saputo soffrire e portare a casa il risultato, ma c’è la consapevolezza di poter fare meglio nella costruzione e nella gestione del possesso. In partite come quella di domani, tuttavia, l’estetica passa in secondo piano rispetto all’efficacia.

Campi pesanti e ritmo basso: la partita si gioca sui dettagli

Le condizioni ambientali e fisiche rendono probabile una gara combattuta, fatta di duelli e seconde palle. In scenari del genere, spesso sono gli episodi a indirizzare l’esito finale: una palla inattiva, un errore individuale, un rimpallo favorevole.

Il Cosenza dovrà farsi trovare pronto, accettando la natura “di lotta” della partita e trasformandola in un’opportunità. Buscè lo ha detto senza mezzi termini: in questo momento conta vincere, non convincere.

E contro un avversario in salute come il Cerignola, la differenza la farà la capacità di essere freddi, compatti e spietati sotto porta.