Achour, il fattore sorpresa del Cosenza: un gol ogni 75 minuti, numeri da predestinato

Sofiane Achour trascina il Cosenza con 5 gol e 2 assist in soli 523 minuti in Serie C. Analisi dei numeri e dell’impatto del giovane talento classe 2005.
17.02.2026 12:00 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Achour, il fattore sorpresa del Cosenza: un gol ogni 75 minuti, numeri da predestinato

C’è un nome che, settimana dopo settimana, sta diventando sempre meno una sorpresa e sempre più una certezza per il Cosenza: Sofiane Achour.

Il gol segnato contro l’Audace Cerignola è il quinto centro stagionale per il giovane attaccante franco-algerino. Una rete che conferma il suo istinto da “serpente d’area”, sempre pronto a colpire al momento giusto.

Un altro lampo decisivo contro il Cerignola

Achour non ha bisogno di molti palloni per lasciare il segno. Anche contro il Cerignola ha dimostrato freddezza e senso della posizione, caratteristiche che raramente si trovano in un classe 2005.

La sua capacità di leggere l’azione con un attimo d’anticipo rispetto ai difensori sta diventando un’arma preziosa per la squadra allenata da Antonio Buscè.

Cinque reti in 523 minuti: media da top player

I numeri rendono ancora più impressionante il rendimento dell’ex Cagliari. In 20 presenze nel campionato di Serie C, Achour ha totalizzato appena 523 minuti complessivi: poco più di cinque partite giocate per intero.

La sua media è di 26 minuti a gara. Eppure, oltre ai cinque gol (contro Atalanta U23, Casarano, Picerno, Casertana e Audace Cerignola), ha fornito anche due assist.

Un dato spicca su tutti: tra reti e passaggi decisivi, Achour contribuisce direttamente a un gol del Cosenza ogni 75 minuti. Una frequenza altissima, soprattutto considerando il minutaggio limitato.

Il “bonus” Achour che cambia le partite

Quando entra in campo, il Cosenza sa di avere un’arma in più. Achour rappresenta una sorta di “bonus” offensivo: un giocatore capace di incidere anche in spezzoni ridotti di gara.

Attualmente è il vice capocannoniere della squadra, alle spalle di Mazzocchi (6 reti). Un risultato tutt’altro che banale per un giovane che parte spesso dalla panchina.

La sua imprevedibilità costringe le difese a non abbassare mai la guardia, soprattutto nei finali di partita quando gli spazi si allargano.

Classe 2005, margini di crescita enormi

Achour è uno dei profili più interessanti dell’intero campionato di Serie C. Essere già così determinante a 20 anni lascia immaginare margini di crescita importanti.

La combinazione tra rapidità, senso del gol e capacità di attaccare la profondità lo rende un prospetto moderno, adatto a un calcio dinamico e verticale.

Buscè può più rinunciare al suo gioiello?

A questo punto, la domanda sorge spontanea: può il Cosenza permettersi di non dare più spazio a un giocatore con questa media realizzativa?

Il rendimento di Achour suggerisce che il suo minutaggio potrebbe aumentare nelle prossime settimane. Perché in un campionato equilibrato come la Serie C, avere un attaccante che garantisce un “bonus” ogni 75 minuti può fare la differenza tra una stagione buona e una straordinaria.

E Sofiane Achour, ormai, non è più una sorpresa. È una risorsa concreta su cui costruire il presente – e il futuro – del Cosenza.