Cosenza, il talento realizzativo di Alessandro Dalmazzi

Il difensore ex Lumezzane ha realizzato la rete decisiva contro l'Inter Under 23 confermando la sua propensione offensiva
03.11.2026 15:55 di  Cristiano Comelli   vedi letture
Cosenza, il talento realizzativo di Alessandro Dalmazzi

A bersaglio ci era già andato una volta nel corso della stagione. Era il 18 ottobre scorso quando il Cosenza sfidò in casa il Team Altamura. Quella volta ci mise del suo ma, purtroppo per i colori rossoblù, fu uno sforzo vano perchè i pugliesi vinsero per 3-1. Questa volta, invece, Alessandro Dalmazzi si è rivelato uomo chiave per la squadra di Federico Coppitelli in una vittoria contro l'Inter Under 23 servita per dare un po' di ossigeno alla classifica. 

Un cecchino su cui poter contare 

Certo, la situazione dei rossoblù permane critica con il penultimo posto con soli nove punti ma, proprio per questo, avere un difensore che riesce a indossare anche il vestito del goleador sconfinando dal ruolo ruolo e facendolo pure bene può tornare molto utile. Del resto, già ad altre latitudini aveva dimostrato di saper colpire all'occorrenza e in terra calabrese ha semplicemente rispolverato quella vecchia, buona prassi che è riuscito a conservare anche con il cambio di casacca. 

Un talento comprovato da goleador

Nelle 382 partite in cui è sceso in campo, Dalmazzi ha lasciato il suo cognome nel tabellino dei marcatori in quattordici occasioni e quasi ovunque sia andato è riuscito a lasciare il segno. Il suo periodo aureo è stato alla Fidelis Andria dove, in trentasei partite disputate, ha segnato quattro volte. Con il Cosenza ne ha già segnati due ed è quindi sulla buona strada per cercare di frantumare quel suo record personale e sostituirlo di fresco con un altro più aggiornato e scintillante. Due reti era già riuscito a segnarle nelle esperienze con Campobasso e Lumezzane, dove però era riuscito a raggiungere questo bottino, rispettivamente in 85 e 67 partite. Con il Cosenza è riuscito a fare lo stesso dopo sole dodici uscite. Gli altri suoi autografi realizzativi li ha lasciati con Primavera del Grosseto, San NIcola Notaresco, Sambenedettese e Viterbese. 

Titolare inamovibile 

Coppitelli ne ha sicuramente fatto un faro dell'undici cosentino, considerandone sia la buona visione di gioco sia, appunto, la capacità di abbandonare momentaneamente i panni del semplice difensore per andare a incunearsi verso  le porte avversarie. Una figura da jolly plurireparto che potrebbe essere preziosa per consentire al Cosenza di cercare di scalare altre posizioni per arrivare laddove si respira finalmente un po' d'aria di tranquillità.  Dati i suoi trascorsi robusti in serie C (e uno in serie B con il Grosseto sia pure con una sola presenza), la sua esperienza in terza seri eè elemento di sicura portata positiva anche per i giovani a cui può dare qualche dritta per prendere bene le misure alla categoria.