Cosenza, nella sfida con il Savoia vietato steccare

Le due squadre giungono all'appuntamento dell'Alfredo Giraud con l'acqua alla gola e una classifica da cercare di raddrizzare al più presto
20.10.2026 16:41 di  Cristiano Comelli   vedi letture
Cosenza, nella sfida con il Savoia vietato steccare
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Sos cercasi punti disperatamente. Per restare aggrappate alla categoria e per cercare di farlo evitando le forche caudine dei playoff. Savoia e Cosenza arrivano all'appuntamento di sabato 24 ottobre alle 17.30 allo Stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata con la consapevolezza di non potersi concedere stecche in un incontro di vitale importanza per dare ossigeno prezioso alla classifica. Nel computo degli scontri diretti, i rossoblù sono in netto vantaggio ma ogni partita fa storia a sè e quindi non si può vivere di luce riflessa. 

La solita mancanza di continuità 

La squadra di Federico Coppitelli non ha sinora garantito alcuna continuità di rendimento se non verso il basso, schiacciata anche dall'incapacità di darsi un'identità e un'organizzazione convincente. La vittoria contro l'AZ Picerno sembrava avere innescato un moto in direzione contraria ma la sconfitta casalinga con il Team Altamura dopo un pareggio acquisito ma non adeguatamente difeso ha riportato l'ambiente alla realtà di sofferenza e di frustrezione. 

Il tutto per tutto 

L'impegno che attende il Cosenza a Torre Annunziata non è certo di quelli all'acqua di rose. I campani, infatti, sono diciassettesimi con dieci punti, due posizioni e il doppio dei punti dei rossoblù e hanno anch'essi bisogno di muovere la classifica in modo significativo per liberarsi da quelle che sinora sono le sabbie mobili dei playoff. Anche loro sono reduci da una sonora sconfitta per 0-4 sul terreno dell'Audace Cerignola che ha quasi vanificato i loro due turni utili consecutivi. Le due squadre hanno dati piuttosto allarmanti sul fronte delle reti segnate e subite. I padroni di casa hanno segnato undici volte ma si sono fatti perforare in sedici occasioni e il bilancio con il segno meno non li aiuta certo a decollare. Stesso discorso, ma con numeri peggiori sia su un fronte sia sull'altro, per il Cosenza che si trova a fare i conti con un attacco dal persistente pungiglione bagnato capace di colpire otto volte soltanto e con una difesa profanata in ben ventidue occasioni.  Una differenza abissale tra attivo e passivo che certo fa l'effetto di una pietra attaccata a un aquilone così impossibilitato a decollare. Entrambe le squadre hanno quindi fondatissimi motivi per non steccare un'altra volta, perché trattandosi di uno scontro diretto i punti in palio valgono in modo particolare pur se sono sempre gli stessi. 

I precedenti 

Savoia e Cosenza si sono sinora affrontate per venticinque volte con soli quattro successi della squadra di Torre Annunziata, otto pareggi e tredici acuti cosentini. La prima  sfida andò in scena nel lontano 1946-47 con un doppio pareggio per 2-2 a Cosenza e per 1-1 in Campania. Nel 1965-66 il Cosenza ebbe modo di prevalere in casa con un netto 4-1. Al ritorno i rossoblù si concessero il bis vincendo per 2-1 e garantendosi così il primo acuto in terra campana. Nel 2012-13 il Cosenza riprevalse in casa per 4-2. Le due compagini non si affrontano dalla stagione 2014-15 che vide in serie D due pareggi per 1-1 all'andata a Torre Annunziata e per 0-0 al ritorno a Cosenza. Nel 2012-13 i rossoblù ottennero in casa degli avversari quella che resta a oggi la loro vittoria più larga ovvero un sonoro 5-1.