COSENZA-CROTONE: LE PROBABILI FORMAZIONI
Alle 20.30, sotto i riflettori del Stadio San Vito-Gigi Marulla, il calcio calabrese si ferma per uno dei suoi appuntamenti più sentiti: Cosenza Calcio-Crotone Calcio. Un derby che raramente è solo una partita e che, anche questa volta, arriva carico di tensioni, rancori mai sopiti e un contesto che va ben oltre i novanta minuti.
Perché se il campo promette battaglia vera, fuori dal rettangolo verde lo scenario è quello di due piazze che vivono una stagione tormentata, seppur con prospettive e problemi diversi. A Cosenza, in particolare, la frattura con l’ambiente è ormai strutturale.
Cosenza, una normalità mai trovata
Il Cosenza si avvicina al derby dopo l’ennesima settimana complicata di un’annata che, sul piano gestionale, sembra non trovare pace. L’uscita di scena del direttore generale Salvatore Gualtieri, arrivato soltanto a settembre con il compito di restituire un minimo di credibilità a una società in aperto conflitto con tifoseria, territorio e amministrazione comunale, ha riacceso polemiche mai sopite.
La spiegazione ufficiale – “scadenza naturale del contratto” – ha lasciato più interrogativi che certezze. Un rapporto durato poco più di tre mesi difficilmente può essere raccontato come una normale conclusione contrattuale, e la sensazione diffusa è che l’ennesimo capitolo di instabilità si sia consumato nel silenzio, con un sorriso amaro di chi fatica ormai a sorprendersi.
Buscè tra assenze, rientri e un’anomalia
Sul piano tecnico, Buscè deve fare i conti con l’assenza pesante di Florenzi, fermato dall’infortunio, ma ritrova Langella in mezzo al campo dopo la squalifica. Non è escluso l’impiego di Ba dal primo minuto, segnale di una possibile ricerca di maggiore fisicità e dinamismo.
Con undici punti di ritardo dalla vetta, il Cosenza è chiamato a reagire dopo una sconfitta interna e un pareggio che hanno rallentato la corsa. L’obiettivo minimo resta la zona playoff, ma per consolidarla servono vittorie e soprattutto stabilità emotiva. Curioso – e indicativo del momento – che la conferenza stampa del tecnico sia stata fissata nel giorno stesso della partita: un dettaglio che racconta bene quanto questa stagione segua binari tutt’altro che ordinari.
Crotone, ferite aperte ma nessuna resa
Dall’altra parte c’è un Crotone Calcio che arriva al derby con l’orgoglio ferito, reduce da due sconfitte consecutive e immerso in un clima non certo sereno. Anche qui le polemiche non mancano, ma a differenza di Cosenza non c’è aria di rassegnazione.
Il mercato ha già lasciato il segno: Berra, Ricci e Murano hanno salutato, mentre altri movimenti restano possibili. Sono arrivati Energe e Novella, innesti che però non hanno ancora dissipato un umore generale piuttosto cupo. La sensazione è quella di una squadra in transizione, chiamata a ritrovare identità e continuità in vista dei playoff.
Longo alza il tono: “Serve cattiveria”
Il tecnico Longo ha scelto la linea dura. Ha ribadito che chi resta a Crotone deve pensare esclusivamente al campo, senza farsi distrarre da voci o interessamenti esterni. Tutti disponibili sul piano fisico, nessun alibi: il messaggio è chiaro.
In difesa dovrebbe partire titolare Cargnelutti, giocatore finito anche nel mirino del Cosenza, mentre in avanti, accanto a Gomez, spazio a Perlingieri. Longo ha parlato di regole interne cambiate e di una squadra che non può più permettersi di essere “accademica”: meno estetica, più fame. Perché i playoff non aspettano nessuno.
Un derby che vale più dei punti
Cosenza-Crotone, oggi, non è soltanto una sfida di classifica. È uno specchio fedele di due realtà in difficoltà, accomunate da tensioni ma divise dal modo di reagire. Da una parte una piazza logorata, dall’altra una squadra che prova a stringersi attorno all’orgoglio.
Sotto le luci del Marulla, tra nervi scoperti e rivalità autentica, il derby calabrese promette di essere ruvido, sporco, emotivo. Forse poco spettacolare. Ma tremendamente vero.
LE PROBABILI FORMAZIONI
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio; Garritano, Langella, Ba; Ricciardi, Emmausso; Beretta. All.: Buscè.
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Cocetta, Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Gallo, Vinicius; Zunno, Gomez, Maggio; Perlingieri. All.: Longo.
