Cosenza, il sogno playoff cresce piano: identità, ambizione e quel precedente che accende la memoria
Il percorso è ancora lungo e disseminato di ostacoli, ma il Cosenza ha imboccato una strada che può portare lontano. Giornata dopo giornata, la squadra rossoblù ha l’opportunità di rafforzare le proprie convinzioni, dare continuità alle prestazioni e costruire un’identità di gioco sempre più riconoscibile. Un processo graduale, che non promette scorciatoie, ma che può aprire scenari interessanti in ottica playoff.
L’obiettivo non è dichiarato apertamente, ma aleggia nell’ambiente. Migliorare la posizione in classifica e presentarsi agli spareggi promozione nella condizione migliore possibile è un traguardo realistico, soprattutto per una squadra che ha dimostrato di avere carattere, equilibrio e una struttura tattica ben definita. La crescita passa dalla solidità mentale, dalla capacità di gestire i momenti difficili e dalla consapevolezza di potersela giocare contro chiunque.
La memoria corre inevitabilmente a una pagina che i tifosi non hanno dimenticato. Nel 2018, il Cosenza guidato dal talento di Gennaro Tutino riuscì a trasformare i playoff in un’avventura straordinaria, arrivando fino alla sfida di Pescaracontro il Siena. Un percorso che dimostrò come, anche senza il favore dei pronostici, organizzazione e spirito di gruppo possano colmare il gap con avversari più attrezzati.
Ripetere quell’impresa non sarà semplice, perché i playoff sono un torneo a parte, dove ogni dettaglio pesa più del valore espresso durante la stagione regolare. Ma questo Cosenza sembra avere gli ingredienti giusti per provarci: una base solida, un’idea di calcio chiara e una mentalità che non si lascia condizionare dal contesto o dal blasone dell’avversario.
L’accesso alla Serie B potrebbe non passare dalla porta principale, ma questo non riduce l’ambizione. Anzi, rende il cammino ancora più stimolante. Se il Cosenza saprà mantenere equilibrio, fame e continuità, potrà giocarsi le proprie chance fino in fondo. Senza proclami, ma con la forza silenziosa di chi sa di avere basi solide su cui costruire.
