Cosenza senza Langella: rebus centrocampo all’Arechi e scelte decisive per Buscè

Cosenza senza Langella contro la Salernitana: Buscè studia le alternative a centrocampo tra Racine Ba, Kouan, Garritano e Ricciardi.
08.01.2026 15:00 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Cosenza senza Langella: rebus centrocampo all’Arechi e scelte decisive per Buscè

L’avvicinamento a Salernitana–Cosenza è inevitabilmente condizionato da un’assenza che pesa come un macigno. La squalifica di Christian Langella apre infatti un vero e proprio rebus tattico per i rossoblù, chiamati a ridisegnare il cuore del gioco in una delle partite più delicate della stagione.

Langella, arrivato in estate dall’Rimini, si è imposto rapidamente come un elemento chiave nello scacchiere del Cosenza. Equilibrio, dinamismo, continuità di rendimento e capacità di dettare i tempi: qualità che hanno reso il centrocampista una pedina difficilmente sostituibile. Proprio per questo, la sua assenza obbliga Buscè a una riflessione profonda, alla ricerca della soluzione meno traumatica possibile.

Una delle ipotesi più suggestive riguarda l’inserimento immediato di Racine Ba, ormai a un passo dall’ufficialità come nuovo rinforzo dei Lupi. Il centrocampista, pronto a firmare un contratto fino al 2028 salvo colpi di scena, rappresenta un profilo interessante per caratteristiche fisiche e attitudine al lavoro in mezzo al campo. Tuttavia, affidargli subito le chiavi della mediana in un contesto emotivamente e tecnicamente complesso come l’Arechi comporterebbe rischi evidenti, soprattutto in termini di ambientamento e lettura dei meccanismi di squadra.

Le alternative, però, non sono molte. Buscè potrebbe scegliere una soluzione più conservativa, puntando su una linea mediana composta da Kouan, Contiliano e Garritano. Un mix di fisicità, esperienza e duttilità che garantirebbe maggiore conoscenza reciproca e un impianto più rodato, anche a costo di rinunciare a parte della qualità nella costruzione.

Non va esclusa nemmeno una soluzione già sperimentata in passato: l’arretramento di Ricciardi nel ruolo di mezzala. Un adattamento che consentirebbe di mantenere una certa fluidità tra i reparti, sfruttando la capacità del giocatore di interpretare più ruoli senza snaturare completamente l’assetto tattico.

In ogni caso, la scelta che verrà fatta dirà molto sull’approccio del Cosenza alla partita. Prudenza o coraggio, continuità o scommessa: all’Arechi servirà una squadra compatta e lucida, capace di reggere l’urto di una Salernitana sotto pressione. Senza Langella, il margine di errore si riduce, e ogni decisione in mezzo al campo rischia di diventare determinante per l’esito di uno snodo fondamentale della stagione.