Cosenza, all’Arechi senza Langella: contro la Salernitana è già un bivio stagionale
La trasferta dell’Arechi si presenta come un passaggio cruciale per il Cosenza, chiamato a reagire dopo un momento che rischia di indirizzare in modo definitivo la stagione. Il ko interno contro il Monopoli ha lasciato strascichi pesanti, non solo in classifica ma anche sul piano della fiducia, e un ulteriore passo falso potrebbe allontanare sensibilmente i rossoblù dalle zone che contano.
È in questo scenario che la sfida contro la Salernitana assume contorni ben più ampi dei tre punti in palio. Per il Cosenza si tratta di uno snodo vero e proprio: restare agganciati al treno di testa o iniziare a guardare con maggiore realismo a obiettivi diversi rispetto alle ambizioni di vertice coltivate fin qui.
A rendere ancora più complesso il quadro arriva l’assenza di Christian Langella, pedina fondamentale nello scacchiere rossoblù. Il centrocampista non sarà della partita a causa della squalifica scattata dopo l’ammonizione rimediata in seguito a un acceso confronto verbale con Mirko Miceli. Un episodio che ha fatto discutere e che priverà il Cosenza del suo principale riferimento in mezzo al campo.
Langella, infatti, non è soltanto il regista della squadra, ma anche uno degli uomini chiave per equilibrio, tempi di gioco e personalità. La sua assenza obbligherà il tecnico Buscè a rivedere l’assetto del centrocampo, cercando soluzioni alternative capaci di garantire ordine e continuità contro un avversario che farà della pressione e dell’intensità uno dei propri punti di forza.
Proprio Buscè, nei giorni successivi all’episodio, non ha nascosto il proprio disappunto per la decisione arbitrale, lasciando trasparire tutta la frustrazione per una squalifica ritenuta eccessiva in un momento così delicato del campionato. Parole che testimoniano quanto l’assenza di Langella venga percepita come un fattore determinante nell’economia della gara.
All’Arechi servirà dunque un Cosenza compatto, maturo e capace di reagire alle difficoltà. La pressione è alta, la classifica non concede margini di errore e il peso psicologico della partita sarà enorme. Senza il suo faro in mezzo al campo, la squadra rossoblù dovrà trovare risorse nuove per non lasciare che questo incrocio diventi il punto di rottura della stagione.
