Buscè applaude il Cosenza: “Prestazione di spessore, questo gruppo sta facendo qualcosa di speciale”

Buscè elogia il Cosenza dopo lo 0-0 con la Salernitana: prestazione convincente all’Arechi e fiducia nel percorso stagionale.
13.01.2026 08:23 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Buscè applaude il Cosenza: “Prestazione di spessore, questo gruppo sta facendo qualcosa di speciale”

Il pareggio a reti bianche dell’Arechi lascia sensazioni positive in casa Cosenza. Al termine della sfida contro la Salernitana, Antonio Buscè non nasconde la soddisfazione per una prestazione che va oltre il risultato e rafforza la consapevolezza del percorso intrapreso.

Il tecnico rossoblù ha sottolineato come la squadra sia riuscita a reggere l’urto di un avversario costruito per obiettivi importanti, pur attraversando una fase non semplice della stagione. Il Cosenza ha risposto con personalità, ordine e spirito di sacrificio, dimostrando di potersela giocare alla pari anche in un contesto difficile come quello dell’Arechi.

Buscè ha evidenziato come alcuni episodi abbiano condizionato la gara, ma senza intaccare il giudizio complessivo sulla prova dei suoi. Il rigore neutralizzato da Vettorel a ridosso dell’intervallo rappresenta uno snodo chiave del match, ma non cancella quanto di buono mostrato dalla squadra nell’arco dei novanta minuti. Il Cosenza ha mantenuto equilibrio, ha saputo soffrire e, in più di una circostanza, ha dimostrato di poter colpire.

Il rammarico principale resta legato alla mancanza del gol, dettaglio che avrebbe potuto rendere perfetta una serata già positiva. Tuttavia, l’allenatore guarda oltre il singolo risultato e sposta l’attenzione sul cammino complessivo, definito senza esitazioni “straordinario”, soprattutto alla luce delle difficoltà affrontate nel corso della stagione.

Il pareggio di Salerno diventa così un’ulteriore tappa di un percorso costruito su lavoro quotidiano e crescita costante. Buscè ribadisce la necessità di continuare senza distrazioni, restando fedeli agli obiettivi fissati a inizio anno e lasciando che sia il campo, a fine campionato, a raccontare fin dove potrà arrivare questo Cosenza.

La sensazione è che partite come quella dell’Arechi non servano solo a muovere la classifica, ma rafforzino identità e fiducia. E in un campionato lungo e logorante, questa consapevolezza può diventare un’arma decisiva.