Racine Ba si racconta: “Cosenza è una piazza che ti fa sentire subito a casa”
Arrivato dal Siracusa, Racine Ba ha già iniziato a lasciare il segno nel mondo Cosenza Calcio. Entusiasmo, idee chiare e grande disponibilità al lavoro: ecco la sua prima intervista da giocatore rossoblù rilasciata ai colleghi di Cosenza Channel
Racine, com’è stato l’impatto con Cosenza e con la nuova squadra?
«Devo dire immediato e molto positivo. Mi sono trovato bene fin dal primo giorno con i compagni, lo staff e la società. Cosenza è una piazza importante, con una grande storia e tanta passione. Quando è arrivata la chiamata non ho avuto dubbi: ho detto subito sì».
Conosci già bene il calcio del Sud. Questo ha inciso sulla tua scelta?
«Sì, assolutamente. Ho giocato alla Reggina, al Trapani, al Siracusa e so cosa significa vivere il calcio in queste piazze. Prima ero al Nord, a Correggese e Como, ma qui mi sento davvero a casa. Il Sud ha un’energia speciale».
Dal punto di vista tattico, come ti descriveresti?
«Mi sento una mezzala, è il ruolo che sento più mio. Sono un centrocampista d’inserimento, mi piace attaccare lo spazio e accompagnare l’azione. Detto questo, se serve posso giocare anche in un centrocampo a due. A questi livelli bisogna essere completi e sapersi adattare».
Che impressione ti ha fatto il gruppo nei primi allenamenti?
«Molto forte. È una squadra preparata, con giocatori di qualità e grande voglia di lavorare. Qui si spinge tanto in allenamento, ma sempre con un’idea precisa. Questo ti aiuta a crescere».
Parliamo di mister Buscè: che rapporto si sta creando?
«Ottimo. Antonio Buscè è un allenatore preparato, con idee chiare. Ci chiede attenzione continua e grande intensità. È uno che sa cosa vuole e questo, per un giocatore, è fondamentale».
Qual è il tuo obiettivo personale in questa nuova avventura?
«Migliorare ogni giorno. Sono qui per crescere, per imparare e per dare una mano alla squadra. Voglio farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa e dimostrare di meritare questa maglia».
All’orizzonte c’è già il derby con il Crotone. Che partita ti aspetti?
«Sarà una gara dura e sentita, come tutti i derby. Il Crotone è una squadra forte, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Con il lavoro e l’atteggiamento giusto possiamo dire la nostra».
