Racine Ba si racconta: “Cosenza è una piazza che ti fa sentire subito a casa”

Racine Ba si racconta in esclusiva: l’arrivo al Cosenza, il rapporto con Buscè, il ruolo da mezzala e la sfida del derby col Crotone.
18.01.2026 17:14 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Racine Ba si racconta: “Cosenza è una piazza che ti fa sentire subito a casa”

Arrivato dal Siracusa, Racine Ba ha già iniziato a lasciare il segno nel mondo Cosenza Calcio. Entusiasmo, idee chiare e grande disponibilità al lavoro: ecco la sua prima intervista da giocatore rossoblù rilasciata ai colleghi di Cosenza Channel

Racine, com’è stato l’impatto con Cosenza e con la nuova squadra?

«Devo dire immediato e molto positivo. Mi sono trovato bene fin dal primo giorno con i compagni, lo staff e la società. Cosenza è una piazza importante, con una grande storia e tanta passione. Quando è arrivata la chiamata non ho avuto dubbi: ho detto subito sì».

Conosci già bene il calcio del Sud. Questo ha inciso sulla tua scelta?

«Sì, assolutamente. Ho giocato alla Reggina, al Trapani, al Siracusa e so cosa significa vivere il calcio in queste piazze. Prima ero al Nord, a Correggese e Como, ma qui mi sento davvero a casa. Il Sud ha un’energia speciale».

Dal punto di vista tattico, come ti descriveresti?

«Mi sento una mezzala, è il ruolo che sento più mio. Sono un centrocampista d’inserimento, mi piace attaccare lo spazio e accompagnare l’azione. Detto questo, se serve posso giocare anche in un centrocampo a due. A questi livelli bisogna essere completi e sapersi adattare».

Che impressione ti ha fatto il gruppo nei primi allenamenti?

«Molto forte. È una squadra preparata, con giocatori di qualità e grande voglia di lavorare. Qui si spinge tanto in allenamento, ma sempre con un’idea precisa. Questo ti aiuta a crescere».

Parliamo di mister Buscè: che rapporto si sta creando?

«Ottimo. Antonio Buscè è un allenatore preparato, con idee chiare. Ci chiede attenzione continua e grande intensità. È uno che sa cosa vuole e questo, per un giocatore, è fondamentale».

Qual è il tuo obiettivo personale in questa nuova avventura?

«Migliorare ogni giorno. Sono qui per crescere, per imparare e per dare una mano alla squadra. Voglio farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa e dimostrare di meritare questa maglia».

All’orizzonte c’è già il derby con il Crotone. Che partita ti aspetti?

«Sarà una gara dura e sentita, come tutti i derby. Il Crotone è una squadra forte, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Con il lavoro e l’atteggiamento giusto possiamo dire la nostra».