Salernitana-Cosenza, il rebus tattico di Raffaele: Achik ago della bilancia
La vigilia di Salernitana-Cosenza è tutta concentrata sulle scelte di Salernitana e, in particolare, sulle decisioni tattiche di mister Giuseppe Raffaele. Dopo settimane complicate e un clima tutt’altro che sereno, la sfida dell’Arechi rappresenta un crocevia fondamentale, anche dal punto di vista dell’identità di gioco.
Il tecnico granata sta valutando con attenzione il sistema più adatto per affrontare il Cosenza, avversario diretto nella corsa alle zone alte della classifica. L’ipotesi più accreditata porta a un ritorno alle origini: il 3-5-2, modulo che ha accompagnato la Salernitana per buona parte del girone d’andata e che garantirebbe maggiore equilibrio tra i reparti.
Achik imprescindibile, ma resta il nodo offensivo
In attacco una maglia sembra già assegnata: Franco Ferrari guiderà il reparto avanzato. Accanto a lui, però, il ballottaggio è più acceso che mai. Da una parte c’è Achik, dall’altra Ferraris. Il marocchino è senza dubbio l’uomo più in forma del momento: nelle ultime tre partite è stato decisivo, entrando direttamente in tutti e cinque i gol segnati dalla Salernitana. Un dato che pesa enormemente nelle valutazioni dello staff tecnico.
Il dubbio, tuttavia, riguarda la sua collocazione ideale. Impiegato come seconda punta nel 3-5-2, Achik rischierebbe di perdere parte della sua efficacia, soprattutto negli spazi stretti e lontano dalla fascia, dove riesce a sprigionare al meglio accelerazione e imprevedibilità. È questo il principale argomento che mantiene viva la candidatura di Ferraris, profilo più strutturato per affiancare Ferrari nel cuore dell’attacco.
L’alternativa offensiva: 3-4-3 per valorizzare la forma
Proprio per non rinunciare al giocatore più brillante del momento, Raffaele sta prendendo seriamente in considerazione anche un cambio di spartito tattico. Il 3-4-3 consentirebbe di sfruttare Achik nel suo habitat naturale, largo a sinistra, lasciandogli campo per puntare l’uomo e incidere negli ultimi trenta metri.
In questo scenario, sulla corsia opposta si aprirebbe un nuovo duello interno, con Ferraris e Liguori a contendersi una maglia da titolare. Una soluzione più offensiva, ma che comporterebbe inevitabilmente qualche rischio in più in fase di copertura, soprattutto contro un Cosenza abituato a colpire in transizione.
Scelte che raccontano una stagione
La sensazione è che, al di là del modulo, Raffaele difficilmente rinuncerà a Achik, oggi autentico termometro della squadra. La sua presenza in campo appare quasi obbligata, perché rappresenta energia, fiducia e produzione offensiva in un momento delicatissimo della stagione.
Salernitana-Cosenza, dunque, non sarà soltanto una partita pesante per la classifica, ma anche uno spartiacque tattico: tornare all’antico per ritrovare certezze o osare qualcosa in più per cavalcare lo stato di forma dei singoli. La risposta arriverà dal campo dell’Arechi.
