Citrigno contro la chiusura delle curve: “Il Cosenza è del popolo rossoblù, senza tifosi non esiste futuro!”

Alfredo Citrigno critica la chiusura delle curve del San Vito-Marulla: “Il Cosenza è del popolo rossoblù. Senza tifosi non c’è calcio, né futuro”.
27.08.2025 22:07 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Citrigno contro la chiusura delle curve: “Il Cosenza è del popolo rossoblù, senza tifosi non esiste futuro!”

L’imprenditore Alfredo Citrigno, che nelle scorse settimane aveva manifestato l’interesse ad acquisire il Cosenza Calcio con un’offerta da 10 milioni di euro, è intervenuto sulla decisione di chiudere le curve dello stadio San Vito-Marulla.

Una scelta che divide

Citrigno ha espresso con fermezza la propria contrarietà alla chiusura delle curve “Bergamini” e “Catena”, sottolineando come questa decisione non abbia nulla a che vedere con lo spirito del calcio. Secondo l’imprenditore, in un momento delicato servirebbero segnali di apertura e vicinanza ai tifosi, non di esclusione.

Il messaggio a Guarascio

Rivolgendosi al presidente Eugenio Guarascio, Citrigno ha ricordato che i cancelli di uno stadio si possono chiudere, ma la passione dei cosentini non potrà mai essere soffocata. La vera forza del club, a suo dire, risiede proprio nella tifoseria, cuore pulsante della città e patrimonio insostituibile del Cosenza.

“Il Cosenza è del popolo rossoblù”

Concludendo il suo intervento, Citrigno ha ribadito l’inscindibile legame tra squadra e tifosi: il Cosenza appartiene al popolo rossoblù, e nessuna decisione potrà cambiare questa realtà. Un pensiero che vuole ridare fiducia e speranza ai sostenitori, con la promessa che i Lupi torneranno protagonisti.