Beretta entra nella cooperativa del gol: il Cosenza segna con tutti e resta una macchina offensiva

Il gol di Beretta porta a dieci i marcatori stagionali del Cosenza: i rossoblù restano il secondo miglior attacco del girone.
15.12.2025 10:30 di  Stefano Bentivogli   vedi letture
Beretta entra nella cooperativa del gol: il Cosenza segna con tutti e resta una macchina offensiva

Il pareggio maturato sul campo del Trapani porta con sé un’altra notizia positiva per il Cosenza: anche Giacomo Berettaha finalmente timbrato il cartellino. Il numero 9 rossoblù ha trovato il suo primo gol stagionale, aggiungendo un nuovo tassello a un reparto offensivo che, nonostante un leggero rallentamento recente, continua a distinguersi per produttività e varietà.

La rete di Beretta rappresenta il 32° gol complessivo della stagione per i Lupi. Un dato che certifica il Cosenza come secondo miglior attacco del girone, alle spalle del solo Benevento, che ha segnato 33 reti ma con una gara ancora da recuperare. Numeri che raccontano di una squadra capace di colpire in molti modi e con interpreti diversi, senza dipendere esclusivamente da un singolo bomber.

Ed è proprio questo l’aspetto più interessante: la cooperativa del gol. Con Beretta salgono a dieci i marcatori stagionali, un dato che fotografa perfettamente l’equilibrio e la coralità del gioco offensivo rossoblù. In cima alla classifica interna c’è Ricciardi con 7 centri, seguito da Mazzocchi a quota 6. Kouan ha contribuito con 4 reti, mentre Florenzi, Achour e Garritano hanno inciso tre volte ciascuno. Cannavò ha firmato due gol, mentre oltre a Beretta hanno trovato la gioia personale anche Cimino e Langella.

Un contributo diffuso che rende il Cosenza imprevedibile e difficile da leggere per gli avversari, capace di colpire con gli esterni, con gli inserimenti dei centrocampisti e con le punte. Un aspetto tutt’altro che scontato in un campionato lungo e logorante.

Guardando ai minutaggi, emerge un altro dato curioso: tra i giocatori che hanno superato i 1000 minuti stagionali, solo tre non sono ancora riusciti a segnare. Si tratta dei due difensori centrali Dametto e Caporale, oltre al capitano D’Orazio, che in passato ha sempre trovato almeno qualche rete a stagione. Segnali che fanno pensare che anche loro possano presto unirsi alla lista dei marcatori, completando un quadro offensivo già molto ricco.

Al di là dei numeri, il gol di Beretta assume un valore anche simbolico: restituisce fiducia all’attaccante e amplia ulteriormente le soluzioni a disposizione dello staff tecnico. In una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza, avere così tante opzioni realizzative rappresenta un vantaggio competitivo enorme.

Il Cosenza, dunque, continua a costruire il proprio percorso su solidità e condivisione. E se la classifica dice che il distacco dalla vetta resta impegnativo, i numeri dell’attacco raccontano di una squadra viva, pericolosa e tutt’altro che sazia.