Cosenza-Monopoli, Buscè carica i Lupi: “Al Marulla per continuare a crescere”
Domani sera, alle 20.30, il Cosenza Calcio torna davanti al proprio pubblico per inaugurare il 2026 calcistico. Al Marulla arriva il Monopoli Calcio, avversario scomodo e fisicamente intenso, in una sfida che per i Lupi rappresenta molto più di una semplice ripresa dopo la sosta. È l’occasione per rilanciare l’assalto alla parte alta della classifica e dimostrare che il percorso intrapreso nella prima parte di stagione può proseguire con la stessa determinazione.
A fare il punto è stato Antonio Buscè, intervenuto in conferenza stampa dopo i primi allenamenti del nuovo anno. Un intervento a tutto campo, tra campo, mercato e identità di squadra.
Un Cosenza che vuole continuità
Buscè è stato chiaro fin da subito: la pausa non deve interrompere il ritmo. Il girone di ritorno, nelle sue parole, è sempre un campionato a parte, con difficoltà nuove e avversari più consapevoli. Il Monopoli, in particolare, viene descritto come una squadra “tosta”, capace di mettere in difficoltà chiunque grazie a intensità, corsa e inserimenti continui delle mezzali.
Il tecnico rossoblù ha insistito soprattutto sull’atteggiamento. Più che i numeri o i sistemi, a fare la differenza dovranno essere disponibilità al sacrificio e applicazione tattica. In fase difensiva il Cosenza si compatta con due linee da quattro, mentre in possesso cerca soluzioni diverse, ruotando a tre in mezzo al campo e sfruttando la mobilità di elementi chiave.
Garritano simbolo della duttilità
Tra gli esempi portati da Buscè c’è Garritano, giocatore capace di interpretare più ruoli e di fluttuare tra le linee, incarnando perfettamente l’idea di calcio del suo allenatore. È proprio questa adattabilità che il Cosenza dovrà mettere in campo contro un Monopoli pericoloso soprattutto quando attacca centralmente e porta tanti uomini oltre la linea della palla.
Qualche indicazione anche sulla formazione: Dalle Mura sarà della partita, mentre in caso di forfait di Damettopotrebbe esserci spazio per Rocco dalla Primavera. Davanti restano aperti i ballottaggi, con Buscè che sta valutando se affidarsi ad Achour o Berretta.
Mercato: prime risposte, altre in arrivo
La riapertura del calciomercato ha già regalato segnali positivi al Cosenza. Il rinnovo dei migliori elementi della rosa fino al 2027, grazie all’attivazione delle clausole previste dal club, è stato accolto come un passaggio chiave per dare stabilità al progetto. A questo si aggiunge l’arrivo del terzino Pietro Ciotti, già a disposizione.
Buscè ne ha parlato con entusiasmo, ricordando di averlo conosciuto a Vibo e di averne apprezzato mentalità e voglia di crescere. Un giocatore duttile, affidabile, che “dove lo metti fa bene”. In giornata è atteso anche il tesseramento dell’attaccante Michele Emmausso, già in città, mentre il tecnico ha lasciato intendere che altri innesti potrebbero arrivare a breve.
Assenze, diffidati e filosofia di gruppo
Non mancano le difficoltà: Caporale e Contiero non saranno disponibili, complice qualche problema fisico, e il numero dei diffidati è alto. Ma Buscè non vuole fare calcoli, nemmeno pensando alla Salernitana che arriverà più avanti.
La linea è chiara: nessuna gestione in funzione delle ammonizioni, nessun freno alla voglia di lottare. Se qualcuno dovrà fermarsi, toccherà a un altro farsi trovare pronto. È questa, secondo l’allenatore, la vera forza del gruppo.
Il rinnovo di Buscè e la visione a lungo termine
In chiusura, inevitabile il riferimento al rinnovo contrattuale del tecnico. Buscè ha liquidato la questione con semplicità, spiegando di essere abituato a lavorare senza pensare alle scadenze. L’unico obiettivo resta dare tutto per il club, per i calciatori e per i tifosi.
Più che il suo prolungamento, ciò che conta davvero – ha sottolineato – è aver blindato i giocatori chiave. Una scelta che permette di affrontare il mercato con serenità e di costruire il futuro senza perdere di vista il presente.
