Cosenza-Monopoli, le chiavi del gioco: Langella guida, dubbi in attacco fino all’ultimo
Nel percorso di avvicinamento a Cosenza-Monopoli, l’attenzione dello staff tecnico rossoblù si concentra soprattutto sull’assetto di centrocampo e sulle scelte nel reparto offensivo. La sensazione è che Cosenza Calcio voglia ripartire da certezze tattiche ben precise, affidandosi a uomini capaci di garantire equilibrio ma anche qualità nella gestione del pallone.
Langella al centro del progetto
In cabina di regia toccherà a Langella dettare tempi e ritmo della manovra. Sarà lui il riferimento principale davanti alla difesa, chiamato a dare ordine e continuità al possesso, soprattutto nelle fasi di costruzione dal basso.
Ai suoi lati, pronti a lavorare su entrambe le fasi, ci saranno Kouan e Garritano. Una coppia che unisce corsa, intensità e capacità di inserimento, fondamentale per accompagnare l’azione offensiva senza perdere compattezza.
Trequartisti chiamati a fare la differenza
Sulla linea alle spalle dell’unica punta, le scelte sembrano indirizzate verso Florenzi e Ricciardi. Due interpreti con caratteristiche diverse ma complementari: più portato alla rifinitura il primo, più diretto e verticale il secondo.
Da loro passerà gran parte della pericolosità del Cosenza, soprattutto nella capacità di creare superiorità numerica e di innescare l’attaccante centrale.
Ballottaggio aperto in avanti
Davanti, il dubbio principale riguarda il ruolo di prima punta. Berretta parte leggermente favorito nel ballottaggio con Achour, grazie a una maggiore conoscenza dei meccanismi e a una condizione fisica considerata più affidabile in questo momento.
Per Michele Emmausso, invece, lo scenario più realistico resta quello di un ingresso a gara in corso. Un suo utilizzo dal primo minuto sarebbe una sorpresa, mentre dalla panchina potrebbe rappresentare un’arma interessante nella seconda parte del match.
Un Cosenza che cerca equilibrio e concretezza
Le scelte che matureranno nelle ultime ore raccontano la volontà di costruire una squadra compatta, capace di controllare il centro del campo e colpire nei momenti giusti. Contro un Monopoli organizzato e fisico, il Cosenza sa che serviranno pazienza, ordine e lucidità.
Il girone di ritorno inizia anche da qui: dalla capacità di trasformare l’equilibrio tattico in occasioni concrete.
